
🔥 La Scuola Calcio non cresce soltanto con esercizi migliori. Cresce quando famiglie, istruttori, società e opportunità di gioco lavorano nella stessa direzione.
In questa edizione di Scuola Calcio News 18–24 ottobre 2026 ho scelto cinque aggiornamenti verificati che riguardano il calcio di base: il dialogo con le famiglie nell’Academy del Monza, l’accesso gratuito al calcio in Ucraina, la formazione UEFA degli allenatori, il Sistema di Qualità FIGC e lo sviluppo integrale delle giovani calciatrici.
Dopo le notizie della settimana precedente, continuiamo con un criterio preciso: non inseguire il comunicato più rumoroso, ma individuare ciò che può cambiare concretamente il nostro modo di allenare Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini ed Esordienti.
La domanda è una sola: quale esperienza stiamo costruendo per il bambino?
⭐ Scuola Calcio News — News of the Week: il Monza apre il confronto con le famiglie
22 ottobre 2026 | Italia | Academy e relazione educativa
L’AC Monza ha raccontato ufficialmente gli incontri organizzati al centro sportivo di Monzello tra i responsabili della Youth Academy e i genitori dei giovani calciatori, dalla Scuola Calcio all’Under 18. Il percorso rientra nell’approccio educativo Monza Drive.
Mauro Fattori, Alberto Giacomini e Roberta Antignozzi hanno affrontato comunicazione, responsabilità individuale, bisogni delle nuove generazioni e metodologia di allenamento. Non è una nuova regola federale: è una scelta organizzativa del club che merita attenzione.
Perché riguarda direttamente la Scuola Calcio
Il punto per me è decisivo: chiedere ai genitori di rispettare il lavoro dell’allenatore non basta, se nessuno spiega loro quel lavoro. Un bambino che sbaglia una scelta durante un 3v3 può stare imparando qualcosa di molto più importante del risultato dell’azione. Il genitore deve poterlo comprendere.
Come approfondisco nella guida sulla comunicazione con i bambini nel calcio, la qualità delle parole e dei comportamenti dell’adulto modifica l’esperienza di apprendimento.
- 🎯 Per chi allena: tutte le categorie.
- 💡 Da applicare: un incontro trimestrale con le famiglie, dedicato agli obiettivi educativi prima ancora dei risultati.

🌍 Ucraina: allenamenti gratuiti nei campi FIFA Arena di Leopoli
19 ottobre 2026 | Ucraina | Accesso al gioco e attività di base
La Federazione ucraina ha annunciato l’operatività di due sedi del Football Development Center a Leopoli, ospitate nei minicampi FIFA Arena inaugurati lo scorso aprile. I bambini e le bambine delle classi dalla prima alla quarta primaria possono frequentare allenamenti gratuiti.
Gli istruttori seguono inoltre aggiornamenti legati alla metodologia della Manchester City Academy, senza che ciò trasformi i centri in academy del club inglese.
Dal campo disponibile al gioco accessibile
Qui emerge una distinzione spesso sottovalutata. Costruire un campo crea uno spazio; renderlo accessibile e animarlo con personale qualificato crea opportunità. In un contesto segnato dalla guerra, l’iniziativa possiede anche una dimensione educativa e sociale.
Per la nostra Scuola Calcio la lezione è semplice: prima di selezionare il talento, dobbiamo consentirgli di incontrare il pallone. Nella guida Primi Calci U8–U9 considero il gioco e la partecipazione attiva i punti di partenza della formazione.
- 🎯 Per chi allena: Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini.
- 💡 Da applicare: giornate aperte, collaborazioni scolastiche e proposte senza selezione precoce.
🧠 Scuola Calcio News — UEFA: la formazione dell’allenatore non finisce con il patentino
20–22 ottobre 2026 | Roma | Formazione istruttori
Roma ha ospitato la 15ª UEFA Coach Education Conference, dedicata alla responsabilità della formazione e allo sviluppo professionale continuo. Nel programma ufficiale si parla, tra l’altro, di identità dell’allenatore, apprendimento autonomo e passaggio dai corsi di qualificazione al coach development.
È una conferenza per formatori, non un nuovo corso UEFA per gli istruttori di Scuola Calcio.
Come trasformare la formazione in pratica
Il trasferimento metodologico, però, è forte. Conoscere cento esercitazioni non equivale a saper guidare l’apprendimento. L’istruttore deve osservare, calibrare la difficoltà, gestire il feedback e modificare i vincoli senza togliere autonomia al bambino.
Per questo considero utile che ogni staff abbia un momento di confronto sui problemi reali emersi in seduta, collegando quanto osservato alla programmazione settimanale nel calcio giovanile.
- 🎯 Per chi allena: istruttori e responsabili tecnici.
- 💡 Da applicare: 15 minuti settimanali di analisi condivisa su un comportamento di gioco, non sull’elenco degli esercizi.

🇮🇹 FIGC Lombardia: incontro sul Sistema di Qualità dei Club Giovanili
23 ottobre 2026 | Italia | Organizzazione e standard
Il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Lombardia ha annunciato un incontro informativo per i club interessati al riconoscimento di 2° livello, Bronzo. L’appuntamento è fissato per il 28 ottobre; saranno illustrati requisiti, documentazione e aspetti tecnici, organizzativi ed educativi.
È importante essere precisi: il 23 ottobre non è nata una nuova classificazione nazionale. È stato comunicato un momento di supporto alle società nell’applicazione del sistema esistente.
Criteri condivisi, non esercizi isolati
Una Scuola Calcio non può dipendere soltanto dalla bravura del singolo mister. Servono criteri condivisi tra categorie, obiettivi leggibili e continuità del lavoro. Il passaggio dai Pulcini agli Esordienti non dovrebbe azzerare la storia di apprendimento di un bambino.
Nella mia guida all’allenamento Pulcini U10/U11 spiego come tecnica, coordinazione, duelli e decision making possano essere organizzati in modo coerente con l’età.
- 🎯 Per chi allena: club e responsabili dell’Attività di Base.
- 💡 Da applicare: un documento metodologico essenziale, condiviso e verificato sul campo, non soltanto archiviato.
⚽ FIGC Calcio+ Under 15: la crescita coinvolge anche mente, corpo e famiglia
20 ottobre 2026 | Italia | Sviluppo della giocatrice
La FIGC ha pubblicato il resoconto del raduno Calcio+ Under 15 femminile, svolto a Tirrenia dal 13 al 16 ottobre. Le attività hanno combinato campo, nutrizione, prevenzione degli infortuni, psicologia sportiva e confronto con le famiglie.
Le ragazze hanno inoltre incontrato la Nazionale Italiana Amputati, condividendo un’esperienza formativa sul valore dell’inclusione. Non si tratta di un’iniziativa specifica per l’Attività di Base, ma il principio ha un’applicazione trasversale.
La crescita non procede per compartimenti isolati: la tecnica dialoga con coordinazione, percezione, sicurezza emotiva e relazioni. Questo è particolarmente evidente negli Esordienti U12/U13, quando il giovane passa progressivamente dall’eseguire un gesto al riconoscere quando e perché utilizzarlo.
- 🎯 Per chi allena: Esordienti e settori femminili, con adattamenti alle età inferiori.
- 💡 Da applicare: inserire domande, autovalutazione e obiettivi motori dentro le attività tecniche.

Scuola Calcio News 18–24 ottobre 2026: le cinque lezioni per chi allena
Monza, Ucraina, UEFA e FIGC raccontano un sistema di sviluppo nel quale ogni componente influenza le altre: FAMIGLIA → ACCESSO → ALLENATORE → CLUB → GIOCATORE.
Una seduta ben organizzata non compensa un ambiente nel quale il bambino non può scegliere. Una struttura eccellente non sostituisce istruttori preparati. Un programma formativo non funziona se nessuno ascolta le esigenze di chi deve viverlo.
La mia proposta è trasformare queste cinque notizie in una verifica pratica, con cinque domande:
- I bambini partecipano tutti?
- Le famiglie comprendono il percorso?
- Gli istruttori si confrontano?
- Le categorie condividono obiettivi?
- Ogni calciatore ha spazio per decidere?
| Ambito | Verifica |
|---|---|
| Famiglia | Dialogo periodico |
| Accesso | Partecipazione reale |
| Allenatori | Confronto continuo |
| Club | Obiettivi condivisi |
| Giocatore | Autonomia in campo |
Scuola Calcio News parte da qui: osservare, riflettere, migliorare la pratica.
Scuola Calcio News: domanda frequente
Da quale novità partire?
Dal dialogo tra istruttori e famiglie: spiegare gli obiettivi, ascoltare i bisogni e lasciare al bambino più autonomia nel gioco.
💭 Il mio pensiero — Mister Cacace
Io credo che la migliore Scuola Calcio non sia quella che anticipa il calcio degli adulti. È quella che sa rispettare il tempo del bambino, senza rinunciare alla qualità della proposta tecnica.
Voglio allenare giocatori capaci di osservare, scegliere e adattarsi; ma perché possano diventarlo dobbiamo costruire ambienti in cui l’errore sia un’informazione, non una colpa.
Per me, tecnica, dinamicità e coordinazione diventano realmente formative quando incontrano relazione, autonomia e gioco.
Allenare oggi, formare domani.
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