Rondos in 5 settori U13: un esercizio di possesso ha valore quando costringe i giovani calciatori a osservare prima di ricevere, a rendersi giocabili e ad adattare rapidamente la propria posizione. Non basta completare passaggi: bisogna costruire ogni volta una linea utile. In questa scheda della MC Exercise Library™ documento un’esercitazione originale del mio lavoro con gli Esordienti U13, intitolata «Scuola Calcio: Rondos in 5 settori».
Il filmato mostra l’attività sul campo sintetico, in una seduta serale, con settori delimitati da cinesini, un pallone che circola tra più compagni, interventi difensivi e quattro step annunciati sullo schermo. Analizzo ciò che è documentato e lo collego alle richieste metodologiche che ritengo più importanti per questa fascia d’età: orientamento, percezione, angoli di sostegno e continuità.

Rondos in 5 settori U13: video e caratteristiche originali
Il file originale «SCUOLA CALCIO: RONDOS IN 5 SETTORI | ESORDIENTI», fornito direttamente dall’allenatore, dura circa 8 minuti e 42 secondi. L’introduzione grafica indica «SCUOLA CALCIO — ESORDIENTI (U13) — RONDOS IN 5 SETTORI — 4 STEP». La ripresa mostra i calciatori disposti intorno alle zone di gioco e i passaggi sotto pressione. La sequenza è stata controllata nei fotogrammi dei quattro capitoli.
Fonte audiovisiva: file MP4 originale fornito da Mister Cacace e link YouTube individuale comunicato direttamente dall’autore, appartenente alla playlist ufficiale U12/U13 SOCCER TRAINING. La descrizione tecnica dei quattro step deriva dall’analisi del file MP4, mentre il collegamento online è stato indicato dall’allenatore.
Guarda il video originale — Rondos in 5 settori U13
Video originale: Rondos in 5 settori — guarda su YouTube.
Scheda tecnica MC-TEC-004: organizzazione e obiettivi
| Parametro | Informazione documentata o criterio operativo |
|---|---|
| Codice editoriale | MC-TEC-004 |
| Nome originale | Rondos in 5 settori |
| Categoria | Esordienti U13 |
| Struttura | Cinque settori individuati da cinesini; disposizione e spazi da riprodurre consultando il video |
| Materiale visibile | Cinesini arancioni e palloni; spazio di gioco su campo sintetico |
| Giocatori | Più calciatori distribuiti nei settori con partecipazione attiva; numero preciso non indicato nei titoli |
| Progressione originale | Quattro step, con cambio di capitolo visibile nel filmato |
| Obiettivi tecnici | Passaggio, primo controllo, orientamento, qualità della ricezione |
| Obiettivi tattico-cognitivi | Sostegno, angoli di passaggio, riconoscimento della pressione, riadattamento dopo cambio del possesso |
| Dimensioni, numero obbligatorio di tocchi, tempi di lavoro | Non dichiarati nella grafica: evitare misure e regole inventate |
Come preparo il campo: utilizzo i delimitatori per organizzare cinque zone di riferimento leggibili. Lavoro su distanze che permettano passaggi sufficientemente precisi e, allo stesso tempo, la necessità di muoversi davvero per aprire una linea di trasmissione. Non imposto una misura standard: la geometria va verificata sul video e calibrata in funzione degli Esordienti che partecipano.
I ragazzi devono comprendere il settore in cui stanno lavorando, la posizione del pallone e i collegamenti possibili con i compagni. Prima di aumentare la pressione verifico che l’organizzazione sia chiara: chi può sostenere il possessore, chi deve aprire il campo e quali linee sono momentaneamente chiuse. I settori sono un riferimento didattico, non la rappresentazione rigida delle zone che esistono in partita.
Quattro step del video: progressione del rondo U13
Il montaggio suddivide il lavoro in quattro capitoli. La grafica non fornisce per ciascuno una regola scritta completa: descrivo quindi le azioni osservabili e, separatamente, i comportamenti che l’allenatore può richiedere. Non attribuisco ai singoli step limiti di tocchi, punteggi o rotazioni che il filmato non esplicita.
Step 1 — Circolazione e linee di sostegno (da 0:13)
Dal primo capitolo si osserva la circolazione del pallone tra giocatori distribuiti nei riferimenti di spazio, con interventi di chi prova a impedire la trasmissione. La richiesta metodologica iniziale è rendere possibile il passaggio successivo: chi non ha palla si sposta per non restare coperto sulla stessa linea del compagno e chi riceve prepara il corpo prima del contatto.
Non voglio che il giocatore guardi solo il pallone. Chiedo di percepire dove si trova la pressione e di evitare passaggi forzati verso un compagno apparentemente vicino ma non realmente raggiungibile. La priorità è stabilizzare la qualità della scelta, senza accelerare il ritmo prima di aver chiarito gli appoggi.
Step 2 — Adattamento degli angoli e continuità (da 2:17)
Nel secondo capitolo prosegue il lavoro di possesso dentro i riferimenti tracciati sul campo: i giocatori si muovono per ricevere e i difendenti cercano di chiudere le opportunità di passaggio. L’osservazione principale riguarda il tempo in cui nasce un angolo di sostegno: quando il possessore è sotto pressione, il compagno deve liberarsi proprio allora, non due passaggi prima.
In termini metodologici, un controllo orientato in avanti o lateralmente è utile se apre davvero la giocata successiva. Quando lo spazio disponibile si restringe, preferisco che i ragazzi riconoscano un appoggio sicuro piuttosto che cercare sempre la trasmissione più difficile.
Step 3 — Riorganizzarsi rispetto alla palla (da 4:23)
La terza parte riprende la circolazione e le situazioni di pressione fra i giocatori. La progressione offre un’occasione per osservare la capacità del gruppo di ricreare distanze e linee di passaggio ogni volta che il pallone cambia posizione. Chi si smarca deve capire se offrire sostegno vicino o una soluzione più distante; non basta rimanere nel punto del settore occupato all’inizio.
La mia consegna durante un rondo di questo tipo è sintetica: «Prima guarda, poi muoviti; quando ricevi, prepara già la prossima giocata». Non interromperei ogni passaggio sbagliato: correggerei soprattutto quando un errore si ripete e rivela una scelta poco funzionale.
Step 4 — Continuità sotto pressione e recupero (da 6:23)
Nell’ultimo capitolo il pallone continua a muoversi mentre gli avversari tentano di intercettare e i possessori devono ristabilire collegamenti. Come lettura professionale, il comportamento centrale è la risposta immediata a un cambiamento: pressione che aumenta, passaggio chiuso, pallone recuperato o uscita verso un nuovo compagno.
È importante non attribuire a questa fase una particolare penalità o regola di cambio settore che non sia dichiarata nel filmato. L’aspetto da trasferire al gioco è riconoscere rapidamente cosa cambia quando il possesso non è più sicuro e trovare un comportamento efficace.
Coaching points: cosa osservare negli Esordienti
- Scanning prima della ricezione: il calciatore prende informazioni sul compagno, su chi lo pressa e sulla linea di passaggio alternativa?
- Orientamento del corpo: il primo controllo conserva almeno due possibilità di gioco, quando lo spazio lo consente?
- Smarcamento: chi non ha palla cambia angolo nel momento in cui il passatore ha bisogno di una soluzione?
- Peso del passaggio: la trasmissione facilita il controllo successivo o costringe il compagno a recuperare la palla?
- Uso dei cinque settori: i calciatori mantengono riferimenti spaziali e non si concentrano tutti vicino al pallone?
- Difesa: chi prova a recuperare osserva le linee di passaggio e non rincorre il pallone senza criterio?
- Reazione alla variazione: quando cambia il possessore, la pressione o il settore utile, i ragazzi riorganizzano immediatamente il proprio movimento?
Errori frequenti e come correggerli
| Errore osservabile | Correzione pratica |
|---|---|
| Il ricevente aspetta fermo e coperto | Richiedere un piccolo movimento prima del passaggio per modificare l’angolo di ricezione |
| Tutti si avvicinano contemporaneamente al pallone | Usare i settori come riferimenti per conservare profondità e ampiezza delle linee |
| Il primo controllo porta verso la pressione | Stimolare l’osservazione prima della ricezione e la postura semiaperta |
| Passaggi troppo deboli o non giocabili | Correggere superficie di contatto, appoggio e intensità senza spezzare ogni azione |
| Il difendente guarda solo i piedi del possessore | Invitare a leggere anche gli appoggi e le opzioni di trasmissione |
| Aumenta la velocità e diminuisce la precisione | Ridurre temporaneamente ritmo o pressione, poi ricostruire qualità |
| Dopo un’intercettazione tutti si fermano | Richiedere una risposta immediata e una nuova organizzazione del gioco |
Varianti didattiche aggiuntive — distinte dai quattro step originali
Le idee seguenti non sono presentate come regole ufficiali del filmato. La prima progressione possibile è introdurre un limite di tocchi flessibile soltanto quando il gruppo riesce a orientarsi con continuità. Il vincolo deve migliorare la lettura prima della ricezione, non creare un esercizio in cui i ragazzi giocano frettolosamente una palla che non hanno valutato.
Una seconda possibilità è assegnare un obiettivo di cambio del settore di appoggio dopo una sequenza riuscita, in modo che i giocatori imparino a non fissarsi sempre sul compagno più vicino. Per chi deve ancora stabilizzare il passaggio, si può ampliare lo spazio e ridurre la pressione; per un gruppo già competente, restringere gradualmente i settori o richiedere un sostegno più dinamico.
Una terza progressione è concludere il lavoro con un piccolo gioco di posizione o una partita 4v4, senza costringere artificialmente i calciatori a mantenere cinque zone fisse. Il trasferimento vero è vedere se ritrovano angoli di supporto, orientamento e capacità di cambiare direzione in una situazione con porte e avversari.
Come inserire il rondo in cinque settori nella seduta U12/U13
Inserisco il rondo dopo una breve fase di attivazione tecnica, quando i calciatori possono eseguire passaggi e controlli con sufficiente qualità, oppure nella parte centrale di una seduta dedicata al possesso orientato e al sostegno. Non ricavo un minutaggio obbligatorio dalla durata del filmato: 8 minuti e 42 secondi indicano la lunghezza del video, non il carico di lavoro prescrittivo.
Per una seduta pratica definirei inizialmente l’obiettivo del blocco e la qualità dei comportamenti desiderati. Il numero di ripetizioni, le pause e l’eventuale rotazione dei difendenti dipendono da età, spazio, numero reale dei partecipanti e difficoltà osservata. Una richiesta ben calibrata genera più decisioni utili e meno attese.
Domande frequenti per gli allenatori
Quanti giocatori servono per un rondo in cinque settori?
La grafica del video non indica un numero obbligatorio. La disposizione va ricostruita a partire dal gruppo disponibile e dal numero di giocatori che devono sostenere o contrastare il possesso. Meglio evitare di copiare un formato numerico che non è documentato.
Devo imporre uno o due tocchi?
Non necessariamente. Nel video non compare una regola numerica universale: il limite dei tocchi può essere un adattamento, ma deve aiutare il calciatore a prendere informazioni e non impedire un controllo necessario.
Come posso capire se l’esercitazione produce apprendimento?
Osservo la comparsa dei comportamenti anche fuori dal circuito: ricezione orientata, angolo di sostegno ricreato, capacità di non appiattirsi sulla palla e reazione alla perdita o al recupero. Un rondo riuscito non è solo quello con più passaggi consecutivi.
Il mio pensiero: dal possesso alla comprensione del gioco
Il campo in cinque settori rende visibile un concetto che spesso resta astratto: la posizione utile non è quella fissa, ma quella che permette alla squadra di continuare a giocare. Per questo non valuto soltanto la tecnica di chi possiede. Osservo chi si muove prima, chi capisce dove verrà chiuso il passaggio e chi sa offrire una soluzione al compagno. È qui che il lavoro tecnico diventa metodo.
Per proseguire consulta la MC Exercise Library™ Esordienti U12/U13, MC-TEC-002 — Passaggi nella croce, Rondos e possessi, l’approfondimento sullo scanning nel calcio giovanile e la guida all’allenamento degli Esordienti.
Nota metodologica: le quattro fasi del lavoro sono state ricostruite dall’MP4 originale; la versione online è collegata tramite l’URL YouTube comunicato direttamente da Mister Cacace. Poiché il video non esplicita tutte le regole numeriche, i focus descritti nei quattro step sono indicazioni di lettura tecnica e non ulteriori vincoli dichiarati nel filmato. Le varianti didattiche proposte nell’articolo sono distinte dalla sequenza originale.
Mister Cacace — Allenare oggi, formare domani.
