Notizie calcio giovanile: le 10 novità della settimana 19–25 ottobre 2026

Copertina Calcio Giovanile News Top 10 EP.03 del 19–25 ottobre 2026, con giovani calciatori e logo Mister Cacace.

189 federazioni al primo Mondiale Under 15. Un nuovo percorso FIGC per la formazione degli allenatori. Academy che misurano la crescita e federazioni che intervengono per tutelare i più giovani: il calcio giovanile sta davvero cambiando?

Le notizie calcio giovanile dal 19 al 25 ottobre 2026 raccontano una settimana importante per federazioni, academy, società e tecnici. In questa terza edizione di CALCIO GIOVANILE NEWS – TOP 10, seleziono dieci aggiornamenti verificati, con un criterio preciso: dare priorità alle iniziative che possono incidere sul percorso formativo del calciatore, non soltanto ai risultati delle partite.

Dal nuovo Mondiale FIFA U15 alla tutela dei ragazzi sugli spalti, passando per la formazione UEFA C, il monitoraggio motorio e lo scouting, ogni notizia viene accompagnata da una riflessione tecnico-metodologica. Per recuperare le novità precedenti, leggi anche la seconda edizione di Calcio Giovanile News (12–18 ottobre).

1. FIFA U15: al via il primo Mondiale con 189 federazioni

24–25 ottobre 2026 | Internazionale | Competizioni e sviluppo del talento

Il 24 ottobre a Baku, in Azerbaigian, è iniziata la prima edizione della FIFA U-15 World Cup & Festival. Sono presenti rappresentative maschili di 189 federazioni affiliate, di cui 78 al loro debutto assoluto in una competizione mondiale FIFA. Il torneo prosegue fino al 30 ottobre e combina esperienza internazionale e attività formative.

Per l’edizione 2026 le gare si giocano otto contro otto, su spazi ridotti e con tempi abbreviati rispetto al calcio a undici. L’Italia di Enrico Battisti, entro il 25 ottobre, ha battuto Turkmenistan (5-1), Qatar (3-0) e Isole Cook (9-0), conquistando nove punti nelle prime tre gare.

🎯 La mia lettura tecnica. Misurarsi con avversari e stili diversi allena adattamento, percezione e capacità decisionale. Il risultato non deve diventare l’unica misura dell’esperienza: in un torneo di sviluppo conta anche la qualità delle soluzioni che il giovane riesce a riconoscere.

Fonti: FIFA, 24 ottobre · FIGC, 25 ottobre

2. FIGC: un nuovo accesso alla formazione degli allenatori verso UEFA C

19 ottobre 2026 | Italia | Formazione tecnica

Il Settore Tecnico FIGC ha lanciato un corso propedeutico gratuito, online e on demand, disponibile anche per chi vuole approfondire il calcio senza intraprendere immediatamente il percorso di abilitazione. Il programma comprende 38 ore e 12 moduli: tecnica e tattica, medicina sportiva, preparazione fisico-atletica, regolamento, calcio femminile, safeguarding e altre aree di competenza.

La fase gratuita non equivale al conseguimento della licenza UEFA C. Dopo le lezioni, infatti, è previsto un test di idoneità online a pagamento. Una volta superato, permette di accedere al percorso territoriale UEFA C entro 24 mesi, secondo i requisiti previsti dalla FIGC.

🎯 La mia lettura tecnica. Ampliare l’accesso alle conoscenze iniziali è positivo, ma conoscere un principio non significa ancora saperlo allenare. La differenza la fanno progettazione delle esercitazioni, osservazione delle risposte dei ragazzi e capacità di adattare la seduta.

Fonte: FIGC – Settore Tecnico, 19 ottobre

3. Romania: il cartellino nero contro gli abusi nel calcio giovanile

22 ottobre 2026 | Romania | Tutela dei minori e safeguarding

La UEFA ha presentato le misure introdotte dalla Federazione rumena per contrastare comportamenti offensivi dei genitori e degli spettatori nelle competizioni Under 7–Under 16. Il sistema del cartellino nero prevede tre passaggi: richiamo e interruzione del gioco, successiva sospensione di dieci minuti e, se gli abusi persistono, abbandono definitivo della partita da parte dell’arbitro.

La federazione accompagna la misura con iniziative educative e materiali informativi distribuiti alle academy. È un esempio concreto di come la tutela dei giovani calciatori debba coinvolgere anche adulti e ambiente esterno al terreno di gioco.

🎯 La mia lettura tecnica. Un ragazzo ha bisogno di poter sbagliare, riprovare e scegliere senza temere reazioni aggressive dalle tribune. L’ambiente educativo condiziona il coraggio di giocare, la creatività e la fiducia.

Fonte: UEFA, 22 ottobre

Grafica sulla tutela dei giovani calciatori e sul cartellino nero introdotto in Romania per contrastare gli abusi dalle tribune.

4. Salernitana Academy: un progetto territoriale per formazione e talento

22 ottobre 2026 | Italia | Academy e collaborazione fra club

È stata annunciata la nascita della Salernitana Academy, progetto finalizzato a costruire una rete stabile tra il settore giovanile della società granata e le scuole calcio del territorio. All’annuncio risultano aderenti otto realtà. Tra gli obiettivi figurano formazione degli staff, visite tecniche, raduni, valorizzazione dei talenti locali e maggiore continuità metodologica.

La presentazione ufficiale è in programma martedì 27 ottobre 2026 a Pontecagnano Faiano: l’evento, quindi, non si era ancora svolto alla chiusura della settimana oggetto di questa rassegna.

🎯 La mia lettura tecnica. Il valore di un’academy non si misura soltanto dal numero di società affiliate. Si misura nella coerenza dei principi, nella preparazione degli allenatori e nella qualità delle opportunità offerte ai calciatori.

Fonte: Calcio Salernitana, 22 ottobre

5. Giappone: FIFA Forward, motion capture e sviluppo del talento

22 ottobre 2026 | Giappone | Modelli internazionali e innovazione

In occasione dell’incontro tra il presidente FIFA Gianni Infantino e il presidente della federazione giapponese Tsuneyasu Miyamoto, la FIFA ha aggiornato il quadro della collaborazione per lo sviluppo giovanile. Dal 2016 il programma FIFA Forward sostiene le competizioni giovanili nazionali U15 e U18 del Giappone.

Il Talent Development Scheme ha inoltre supportato un’applicazione di motion capture con intelligenza artificiale per analizzare la tecnica di corsa, individuare movimenti potenzialmente rischiosi e contribuire alla prevenzione degli infortuni. Si tratta di un aggiornamento su programmi esistenti, non di un sistema lanciato ex novo in questa settimana.

🎯 La mia lettura tecnica. La tecnologia diventa utile se migliora la qualità delle decisioni dello staff. Un dato motorio isolato non può sostituire l’osservazione della maturazione, della coordinazione e del comportamento del ragazzo nel gioco.

Fonte: FIFA, 22 ottobre

6. Club Italia: il Progetto Under 14 arriva a Montorio

21 ottobre 2026 | Italia | Scouting e selezione

Il 21 ottobre si è svolta a Montorio, in Veneto, la terza tappa stagionale del Progetto Under 14 di Club Italia, promosso dalla FIGC con il supporto del Settore Giovanile e Scolastico. L’attività itinerante aveva già fatto tappa in Calabria e in Friuli-Venezia Giulia.

Il programma ha previsto un confronto tra il coordinatore delle Nazionali giovanili Maurizio Viscidi e i responsabili dei club, seguito da una seduta condotta dai tecnici federali con i giovani convocati. Al centro, dunque, non soltanto la selezione, ma anche l’interazione metodologica tra federazione e società.

🎯 La mia lettura tecnica. La valutazione del talento ha bisogno di osservazioni ripetute e contesti differenti. La singola prestazione non basta a raccontare disponibilità all’apprendimento, capacità di adattamento o potenziale di crescita. Leggi anche la mia guida su come riconoscere il talento nel calcio giovanile.

Fonti: Calcio Padova, 24 ottobre · FIGC – Club Italia

Schema illustrativo dello sviluppo del talento nel calcio giovanile attraverso academy, scouting Under 14 e percorsi di formazione.

7. Cisano Academy: un sistema per monitorare crescita e prestazioni motorie

23 ottobre 2026 | Italia | Performance giovanile

L’ASD Cisano Academy 1985 ha presentato A.C.P.S. – Academy Cisano Performance System, un programma dedicato al monitoraggio della crescita e delle prestazioni motorie degli atleti del vivaio. L’obiettivo dichiarato è creare uno storico individuale, utile a seguire il percorso nel corso delle stagioni.

È importante distinguere il lancio di un progetto metodologico dalla dimostrazione scientifica della sua efficacia: la presentazione dell’Academy è una notizia, ma non prova da sola che il sistema produca miglioramenti o riduca gli infortuni.

🎯 La mia lettura tecnica. Soprattutto fra U12 e U15, età cronologica e maturazione biologica non coincidono sempre. Confrontare soltanto tempi, velocità e forza fra compagni può portare a interpretazioni sbagliate. Per approfondire, visita la guida alla preparazione motoria nel calcio giovanile.

Fonte: SV Sport, 23 ottobre

8. Padova: un percorso educativo per prevenire la violenza

22 ottobre 2026 | Italia | Educazione e benessere

Il Calcio Padova ha annunciato il progetto “Prevenzione della violenza e promozione della cultura del rispetto”, destinato a tutte le squadre del settore giovanile. La proposta prevede attività di sensibilizzazione da ottobre ad aprile, con un tema specifico ogni mese e il coinvolgimento di allenatori, staff, prima squadra e ufficio stampa.

Il progetto è stato ideato da Cinzia Mattiolo, responsabile dell’Area Mentale e Formazione, insieme a Carlo Sabatini, responsabile del settore giovanile.

🎯 La mia lettura tecnica. La qualità di un vivaio non dipende esclusivamente dalle esercitazioni. Il modo in cui gestiamo errori, conflitti, comunicazione e responsabilità contribuisce alla formazione del ragazzo e alla sua sicurezza psicologica.

Fonte: Calcio Padova, 22 ottobre

9. FIGC: Return to Play e Return to Performance, recupero e preparazione

22 ottobre 2026 | Italia | Formazione e recupero atletico

Il Settore Tecnico FIGC ha raccontato le esperienze della seconda edizione del corso di alta specializzazione “Return to Play e Return to Performance nel calcio”. Il programma combina lezioni, confronto interdisciplinare e visite a strutture di riferimento, tra cui il Viola Park, il Centro Isokinetic di Bologna e Technogym.

Il tema riguarda direttamente gli staff dei settori giovanili: la ripresa dell’attività dopo uno stop e il ritorno a una prestazione adatta alle richieste del calcio sono passaggi con esigenze differenti, da affrontare con competenze integrate.

🎯 La mia lettura tecnica. Il rientro in gruppo non deve essere deciso soltanto in base al calendario. Servono valutazioni dei professionisti sanitari e un progressivo riadattamento alle richieste fisiche, tecniche, percettive e decisionali del gioco, nel rispetto delle caratteristiche individuali.

Fonte: FIGC – Settore Tecnico, 22 ottobre

Grafica sul rapporto tra crescita individuale, preparazione motoria e ritorno alla performance nel calcio giovanile.

10. Fiorentina U17: Angelo Gobbo e la formazione del calciatore versatile

22 ottobre 2026 | Italia | Campionati giovanili e sviluppo individuale

La FIGC ha dedicato un approfondimento ad Angelo Gobbo, attaccante classe 2010 della Fiorentina Under 17, protagonista dell’avvio del campionato nazionale. Oltre alla sua capacità realizzativa, colpisce la varietà delle posizioni interpretate: trequartista, esterno e mezzala.

Il suo percorso è passato dalla San Michele Cattolica Virtus al Pisa, prima dell’approdo nel vivaio viola. Nel testo FIGC compaiono due conteggi non uniformi delle sue reti in campionato: per evitare di trasferire un dato discordante, qui mettiamo al centro l’aspetto tecnico della versatilità.

🎯 La mia lettura tecnica. Cambiare ruolo non significa soltanto cambiare zona del campo. Significa percepire nuovi riferimenti, riconoscere compiti diversi e trovare soluzioni in relazioni spaziali che cambiano. Le esperienze variate possono aiutare la formazione del calciatore.

Fonte: FIGC – Campionati Giovanili, 22 ottobre

Le 10 notizie calcio giovanile: cinque indicazioni per gli allenatori

Questa terza edizione mette in evidenza cinque direzioni da osservare con attenzione:

  • Formazione accessibile: aumentare le conoscenze di base dei tecnici, senza confondere la teoria con la competenza pratica.
  • Ambienti educativi sicuri: contrastare pressioni e abusi, coinvolgendo famiglie, dirigenti e staff.
  • Academy metodologicamente coerenti: costruire percorsi, non semplici reti di affiliazione.
  • Sviluppo individualizzato: leggere prestazioni e carichi alla luce della crescita del ragazzo.
  • Esperienze competitive formative: valorizzare adattamento e apprendimento accanto al risultato.

Il filo conduttore è semplice: formare il calciatore significa costruire un percorso, non inseguire soltanto la prestazione del momento.

Il mio pensiero – Mister Cacace

Io credo che il futuro del calcio giovanile dipenda dalla capacità di collegare conoscenza scientifica, esperienza sul campo e attenzione alla persona. Non mi interessa soltanto quanto un ragazzo riesca a fare oggi: voglio capire come osserva, come decide, come si adatta e quanto sta migliorando.

Per questo continuo a mettere al centro del mio lavoro tecnica, dinamicità e coordinazione, attraverso situazioni che sviluppino autonomia e intelligenza di gioco.

Allenare oggi, formare domani.

📣 Condividi questa terza edizione di Calcio Giovanile News con allenatori, dirigenti e responsabili di settore giovanile. Quale delle dieci notizie ritieni più importante per il futuro dei giovani calciatori?

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